Make up, Reviews, Moda, Eventi

venerdì 21 ottobre 2016

Giappone e anni 20 nella moda A/I 2016

Antonio Marras - Credits: Grazia.it
La moda della stagione invernale riscopre il Giapponismo, quella corrente estetica proveniente dal paese dei ciliegi, che apri' improvvisamente al commercio con l'estero attorno a meta' Ottocento, influenzando con i suoi tessuti e ornamenti, le arti e i costumi dell'epoca in Europa, fino a cambiare la moda dei grandi couturier. 
Il Tea gown alla fine dell'Ottocento in Francia diede il via alla produzione di tessuti a motivi esotici giapponesi destinati ai grandi couturier, come Charles Frederick Worth, Poiret, le sorelle Callot e Vionnet, che s'ispiro' al kimono per la realizzazione dei suoi modelli, lasciando le decorazioni ingombranti e adottando una sorta di minimalismo dove la stoffa stessa ornava l'abito, con pieghe, tagli, cuciture come origami. Persino Coco Chanel negli anni Venti trasse ispirazione dai motivi orientali realizzando soprabiti jacquard di seta verde e nera con motivi di crisantemi dorati.

Influenze orientali e immerse negli anni '20 si ritrovano nelle splendide creazioni di Antonio Marras, a mio avviso molto evocative con tocchi mistici da Diva del cinema muto con tanto di veletta e di trucco scuro, labbra rosso sangue.







Da Prada s'incontrano ragazze -samurai, che vestono in pelle e stringono la vita con alte cinture bustino stringate





Da Max Mara abbondano i pantaloni ampi che si portano con il soprabito in cachemire rosso ciliegia



La febbre orientale ottocentesca ha contagiato Gretel Zanotti che si è ispirata al mondo del Giappone con un'intera collezione. Il viaggio creativo di Gretel Zanotti parte da Toulouse-Lautrec e dalla febbre orientale che verso il 1860 si diffuse in Europa. Gretel presenta la sua interpretazione moderna di Geisha attraverso le sue creazioni e richiama al tempo stesso i motivi dominanti della cultura asiatica ottocentesca, manifestando le stesse linee piatte, gli stessi tagli puliti e netti, i colori contrastanti e le linee di contorno senza sfumature. 


C'era una volta, negli anni Venti la cineasta tedesca Lotte Reiniger che trasformava le ombre animate in lungometraggi. I personaggi di questa regista che amava in particolar modo le favole classiche, da Hansel e Gretel, a Cenerentola, fino al Flauto Magico, rivivono ora nei capi di Vivetta: le ombre diventano delicati ricami fatti a mano su casacche in shantung di seta dai colori vivaci, che giocano con il contrasto cromatico degli alamari: rosa e verde smeraldo, cioccolato e cipria.





Il fil rouge delle fiabe e di un mondo immaginario attraversa tutta la collezione, e sfiora tradizioni, epoche e paesi diversi. Dagli anni Venti a fine Ottocento, il passo e' breve. Cosi' le ricche tappezzerie francesi di questo periodo, che portano l'eco delle influenze orientali di quegli anni, forniscono alla stilista un nuovo spunto per creare motivi ornamentali in un originale mix di paesaggi giapponesi e abitanti di mondi incantati che si posano su top, gonne e lunghi abiti in seta: dagli elfi alle fate, dal Principe Ranocchio alle donne-fiore. Queste gentili figure ispirate alle illustrazioni dei primi del Novecento, compaiono ora stampate sulle bluse di seta, ora ricamate sulle camicie di popeline.




Fin qui abbiamo parlato di moda.

Ma non è che l'inizio; infatti questo trend, che è un misto tra anni Venti e Giappone, mi si confà completamente e mi spinge alla ricerca dei tessuti e dei tipi di make-up da proporvi per questo Autunno-Inverno.

Già abbiamo visto alcune immagini di Antonio Marras; approfondiremo l'argomento make up molto presto!

:)

ANTONIO MARRAS

PRADA

MAX MARA

VIVETTA

GRETEL ZANOTTI





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mercoledì 19 ottobre 2016

E se mentre mangio mi faccio il selfie?


Si vedono ormai un po' dappertutto foto e selfie scattati al ristorante ma forse non ci rendevamo conto della portata di questa moda. Un trend che è stato studiato e che ha dato risultati sorprendenti: infatti quasi un italiano su tre posta foto dei piatti serviti al ristorante o preparati in cucina e, tra questi, il 19% lo fa qualche volta, il 9% spesso ed il 2% regolarmente.
I dati sono stati forniti dalla prima indagine sui Cambiamenti delle abitudini alimentari degli italiani eseguita da Coldiretti con Ixè all'apertura del Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione a Cernobbio.
Non è un caso che il 25% degli italiani partecipi a community, blog, chat incentrate sul cibo proprie o di altri. La passione per il cibo emerge anche dal seguito di programmi televisivi di ricette e cucina o di talent tra chef (Masterchef docet) che vengono seguite regolarmente da una buona fetta degli italiani, tanto che il mestiere di chef oggi risulta essere entusiasmante per quasi la metà di loro.

Il team di Masterchef Italia 2016
Senza considerare anche che il web diventa sempre più un luogo di confronto per le scelte con il 53% degli italiani che lo ha utilizzato almeno qualche volta per confrontare i prezzi o per raccogliere informazioni sulla qualità dei prodotti alimentari.
La Coldiretti rileva anche che per la metà degli italiani il vero simbolo del Made in Italy è il cibo, che lo rappresenta più della moda e della produzione artistica e culturale.


Un altro dato interessante è l'affermazione del rito dell'apericena, che vede coinvolti quasi sei italiani su dieci, Nato dal mix tra l'aperitivo e la cena, la cosiddetta apericena - spiega Coldiretti - si è affermata in pochissimo tempo come momento di aggregazione, attirando soprattutto i giovani. A fare da apripista sono stati alcuni contesti del Nord, dove l'aperitivo è un antico rito sociale, ma la nuova formula si è andata diffondendo un po' ovunque, anche perché l'aperitivo in chiave moderna e rivisitata è l'occasione per risparmiare in tempi di crisi con la proposta di cibi stuzzicanti e - si spera - di qualità.
Anche il ritorno della "gavetta" (o "schiscetta") nei luoghi di lavoro è segnata sia da una attenzione al portafoglio, che dai prolungati ritmi di lavoro e dalla voglia di curare personalmente la qualità del cibo che si consuma quotidianamente. A portare il pranzo da casa infatti risulta essere l'11% degli italiani, che lo fa regolarmente.

Il cibo si porta da casa al lavoro, la "schiscetta" o "gavetta"

Ecco, quindi, che il cibo Made in Italy è proiettato verso un nuovo record dell'export, che cresce nell'agroalimentare del 2,3 per cento e che già nel 2015 aveva raggiunto il valore massimo di sempre, ovvero 36,9 miliardi di euro.



Scatta, Instagramma e non paghi!


Se per caso vi trovate a Londra (oppure a Manchester a giugno o a Leeds a luglio), fatevi una cena gratis in uno dei ristoranti della catena The Picture House: se immortalate il vostro petto di pollo e lo postate su Instagram, non dovrete pagare il conto. In più, un’esperta fotografa di “cibografia” – l’instagrammer norvegese Marie Marte – vi insegnerà i trucchi per fare scatti professionali e, non appena il cameriere avrà verificato il post sul vostro smartphone, corredato dall’hashtag #BirdsEyeInspirations o #PictureHouseLondon, sarete liberi di andarvene senza pagare (ma solo dopo aver postato anche lo scontrino “azzerato”), come riporta Wired.



Street Food Selfie


Lo “street food selfie” è una invenzione di Nick Mollberg, 31enne di Austin (Texas, USA) viaggiatore per vocazione e per lavoro visto che la sua professione di consulente informatico lo porta abitualmente ai quattro angoli del globo.
Nick ha iniziato circa 7 anni fa a scattare fotografie che ritraevano specialità culinarie del posto dove si trovava collocate su uno sfondo che rivelasse uno scorcio della località in questione. All’inizio era solo per aggiornare gli amici sui suoi spostamenti, ma poi si è trasformato in un vero e proprio rito e sul suo profilo Facebook l’album “Food Eats” è andato continuamente arricchendosi attirando l’attenzione degli altri frequentatori della Rete. Le immagini hanno poi trovato posto anche su Flickr e Mollberg ha così deciso di continuare nella sua singolare impresa.

Ecco alcune delle sue foto: molto invitanti, non trovate? :)

Nick Mollberg - Roma

Nick Mollberg - Vancouver
Nick Mollberg - Austin

Nick Mollberg- Manhattan, New York

Nick Mollberg - Asia

Nick Mollberg - Giappone

Nick Mollberg - Asia


NICK MOLLBERG su Flickr


THE PICTURE HOUSE


COLDIRETTI







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mercoledì 12 ottobre 2016

Depeche Mode, a Giugno in Italia con nuovo disco



I Depeche Mode, una delle band più influenti al mondo, hanno annunciato ieri, durante un evento speciale alla Triennale di Milano, che intraprenderanno un nuovo tour mondiale a partire da maggio 2017, a supporto del loro nuovo lavoro discografico, “Spirit”, in uscita a inizio 2017. Dopo la pubblicazione dell’album, il Global Spirit Tour offrirà a fan vecchi e nuovi la grande opportunità di vedere la band dal vivo, in uno dei loro entusiasmanti e incredibili show.

La prima parte del Global Spirit Tour vedrà Dave Gahan, Martin Gore e Andy Fletcher esibirsi per oltre un milione e mezzo di fan in 32 città di 21 paesi europei. Il tour partirà da Stoccolma il 5 maggio 2017, e farà tappa in alcune delle venue preferite dai fan della band, tra cui lo Stade de France di Parigi, lo Stadio San Siro di Milano, e l’Olympiastadion di Berlino. Faranno parte del tour anche alcuni stadi nuovi per la band, tra cui il London Stadium, la Otkritie Arena di Mosca, e la Veltins-Arena di Gelsenkirchen, in Germania. La tranche europea terminerà il 23 luglio con un grande concerto finale a Cluj-Napoca in Romania. Date e info complete seguono sotto.

I Depeche Mode ieri durante la conferenza stampa a Milano. Credits: Corriere della Sera

In Italia i Depeche Mode sono attesi il 25 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, il 27 giugno allo Stadio San Siro di Milano e il 29 giugno allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
I biglietti saranno in vendita dalle 10:00 del 15 ottobre su livenation.it e ticketone.it. I Titolari di American Express potranno accedere ad una prevendita dedicata, di 48 ore, dalle 9:00 del 13 ottobre alle 9:00 del 15 ottobre.

Dopo la trance europea nell’estate 2017, il Global Spirit Tour proseguirà con date in Nord e Sud America. Il Global Spirit Tour sarà il diciottesimo tour della band, e il primo dopo più di tre anni. L’ultimo tour della band, il Delta Machine Tour, ha entusiasmato oltre due milioni e mezzo di fan in una serie di concerti sold-out in tutta Europa e Nord America, ed è stato uno dei tour più ampi e proficui del 2013. Per il Global Spirit Tour la band continuerà la collaborazione con la casa di orologi svizzeri Hublot, per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore di Charity: Water, organizzazione non profit che fornisce acqua pulita alle persone di tutto il mondo.

“Spirit” sarà il quattordicesimo lavoro discografico della band, seguito dell’acclamatissimo Delta Machine del 2013, che ha raggiunto la Top Five in 26 paesi e la prima posizione delle classifiche di 12 paesi. “Spirit” è prodotto da James Ford, membro fondatore della band Simian Mobile Disco, che recentemente ha prodotto gli album di Florence and the Machine e Arctic Monkeys. “Spirit” sarà pubblicato a inizio 2017 su etichetta Columbia Records in tutto il mondo.

Durante l’evento a Milano, Dave Gahan ha detto, ‘Siamo estremamente orgogliosi del suono e dell’energia di “Spirit”, e siamo entusiasti di tornare in tour per presentarlo ai nostri fan in tutto il mondo.’

Con più di 100 milioni di album venduti e concerti per oltre 30 milioni di fan in tutto il mondo, i Depeche Mode non smettono di deludere; sono innumerevoli gli artisti che li nominano tra le proprie ispirazioni musicali e straordinarie le critiche ricevute nel corso della loro carriera.
Spirit” e il Global Spirit Tour consolideranno sicuramente la loro storia di innovazione musicale e il loro enorme successo globale.





Ma non è tutto!
Infatti alcuni fortunati seguaci della band di Basildon hanno avuto la possibilità di partecipare all'evento milanese grazie a R101, radio ufficiale della band.

Presto quindi scriverò un resoconto della giornata milanese così come è stata vissuta dai "fan" dei DM, e vi assicuro che sono stati davvero tanti, incluso un nutrito  gruppo tedesco!!

Grazie già da ora a Susanna Segreto per le info che riuscirò a fornirvi :) 


Global Spirit Tour – Calendario Tour Europeo Estate 2017


May 5 Stockholm, Sweden Friends Arena
May 7 Amsterdam, Netherlands Ziggo Dome
May 9 Antwerp, Belgium Sportpaleis
May 12 Nice, France Stade Charles-Ehrmann
May 14 Ljubljana, Slovenia Dvorana Stožice
May 17 Athens, Greece Terra Vibe Park
May 20 Bratislava, Slovakia Štadión Pasienky
May 22 Budapest, Hungary Groupama Aréna
May 24 Prague, Czech Republic Eden Aréna
May 27 Leipzig, Germany Festwiese
May 29 Lille, France Stade Pierre-Mauroy
May 31 Copenhagen, Denmark Telia Parken

June 3 London, United Kingdom London Stadium
June 5 Cologne, Germany RheinEnergieStadion
June 9 Munich, Germany Olympiastadion
June 11 Hannover, Germany HDI Arena
June 18 Zurich, Switzerland Letzigrund Stadion
June 20 Frankfurt, Germany Commerzbank-Arena
June 22 Berlin, Germany Olympiastadion
June 25 Rome, Italy Stadio Olimpico
June 27 Milan, Italy Stadio San Siro
June 29 Bologna, Italy Stadio Rentao Dall’Ara

July 1 Paris, France Stade de France
July 4 Gelsenkirchen, Germany Veltins-Arena
July 6 Bilbao, Spain BBK Live Festival
July 8 Lisbon, Portugal NOS Alive Festival
July 13 St. Petersburg, Russia SKK
July 15 Moscow, Russia Otkritie Arena
July 17 Minsk, Belarus Minsk-Arena
July 19 Kiev, Ukraine Olimpiyskiy National Sports Complex
July 21 Warsaw, Poland PGE Narodowy
July 23 Cluj-Napoca, Romania Cluj Arena



Per maggiori informazioni: depechemode.com
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sabato 8 ottobre 2016

Premio Tenco, il calendario dal 20 al 22 Ottobre

50 ANNI SENZA LUIGI TENCO

La rassegna della canzone d'Autore gli dedica una serata con Morgan, Noemi, Celestini, Marina Rey, Roy Paci e altri. Con l'Orchestra sinfonica di Sanremo. 

Morgan al Premio Tenco 2009 - Foto Mauro Vigorosi

Al Tenco si celebrerà Luigi Tenco e le sue canzoni nella serata d'eccezione che chiuderà la quarantesima edizione del Premio Tenco, la Rassegna della canzone d'autore, in programma dal 20 al 22 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo.
Tante le tonalità con cui il Club Tenco ha deciso di dipingere un ritratto del grande cantautore: si va dall'inventiva musicale di Morgan all'intensità interpretativa di Noemi, dal canto attoriale di Ascanio Celestini all'esuberanza di Roy Paci, dal rap di contenuti di Kento all'anima energica di Marina Rei. E ancora: il suono canadese di Bocephus King, la forza espressiva di Diego Mancino, la creatività de Gli Scontati, la personalità suggestiva di Alfina Scorza sino a una recente scoperta del Club che torna per la quarta volta consecutiva in una manifestazione del “Tenco”: Vanessa Tagliabue Yorke

Piero Ciampi al Tenco 1976 - Foto Sito Club Tenco

Ciascun cantante eseguirà due brani di Tenco. Ma non basta: gli artisti saranno accompagnati dall'Orchestra Sinfonica di Sanremo, con gli arrangiamenti, la sezione ritmica e la direzione di Mauro Ottolini, prestigioso musicista jazz aperto ad ogni contaminazione.
La serata ha una caratteristica ben precisa: tutti gli interpreti invitati hanno meno di 50 anni, sono cioè nati dopo il 27 gennaio 1967, il giorno della tragica scomparsa di Luigi Tenco, proprio a Sanremo. Ciò per dimostrare come le generazioni di artisti arrivate dopo di lui possano impadronirsi di un repertorio dal valore perenne. Da qui il titolo “Come mi vedono gli altri... quelli nati dopo”, la cui prima parte è la citazione di una sua canzone. Sottotitolo: “50 anni senza Luigi Tenco”.
Da questo evento verranno ricavati degli speciali televisivi grazie alla produzione di iCompany.

Franco Battiato e Alice al Premio Tenco 2009 - foto Mauro Vigorosi

Riguardo invece alle prime due serate della Rassegna, al cast si aggiungono il giovane Ivan Talarico e, nel ruolo di “tappabuchi” (a cui saranno affidati gli interventi umoristici nei cambi palco), la Bandakadabra, che si esibirà anche in strada durante il giorno.

Ecco il cast completo, in ordine alfabetico.

Giovedì 20 ottobre: Bombino, Motta (Targa Tenco miglior disco d'esordio), Nuova Compagnia di Canto Popolare, Pino Pavone, Otello Profazio (Premio Tenco alla carriera), James Senese & Napoli Centrale (Targa Tenco miglior disco in dialetto), Ivan Talarico, Peppe Voltarelli (Targa Tenco miglior disco di interprete).
Venerdì 21 ottobre: Enzo Avitabile & Amal Murkus, Claudia Crabuzza (Targa Tenco miglior disco in dialetto), Niccolò Fabi (Targa Tenco miglior disco assoluto delll'anno), Lula Pena, Stan Ridgway (Premio Tenco alla carriera), Gianluca Secco. E consegna della Targa Tenco per la canzone “Bomba intelligente”.
Sabato 22 ottobre: Ascanio Celestini, Kento, Bocephus King, Diego Mancino, Morgan, Noemi, Roy Paci, Marina Rei, Gli Scontati, Alfina Scorza, Vanessa Tagliabue Yorke. Con l’ Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Mauro Ottolini.
Nelle tre sere incursioni della Bandakadabra.
Presenta le serate Antonio Silva.

Il Premio Tenco andrà, oltre che a Otello Profazio e Stan Ridgway, anche a Sergio Staino.



La “Rassegna della canzone d'autore” è organizzata dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo, del Casinò di Sanremo e di SIAE, con il sostegno di Coop Liguria e Nuovo Imaie.
Radio ufficiale è Radio1 Rai, che trasmetterà in diretta le tre serate dalle 23 alle 24 all'interno del programma “King Kong”, condotto da Silvia Boschero, a cura di Timisoara Pinto. Media partner è Rockol.it.

Biglietti e abbonamenti si possono acquistare alla cassa del Teatro Ariston (Via Matteotti 107, Sanremo - Tel. 0184 507070) tutti i giorni dalle 16 alle 21, anche telefonicamente.
I singoli biglietti possono essere acquistati anche on line attraverso www.clubtenco.it e www.premiotenco.it





Biglietti:
poltronissima 45 euro + 5 euro prevendita, poltrona I settore 35+ 4, poltrona II settore 25+4, galleria 25+4, ultime 6 file galleria 20+4. Abbonamenti: poltronissima 90 + 9, poltrona I settore 70+ 6, poltrona II settore 54+6, galleria 54+6, ultime 6 di galleria 44+6.








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