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venerdì 22 gennaio 2016

L'Amleto di Cumberbatch anche nei cinema italiani


Benedict Cumberbatch è
un ardente Amleto a cinque stelle
Dominic Cavendish - Daily Telegraph

Una delle produzioni visivamente e atmosfericamente
più strabilianti che io abbia mai visto.
Time Out

Sono stati 225.000 gli spettatori che lo scorso ottobre, da 25 diversi paesi, si sono collegati in diretta via satellite con il National Theater di Londra per la trasmissione di Amleto di Shakespeare, con il candidato all'Oscar Benedict Cumberbatch nel ruolo del protagonista della tragedia di Shakespeare diretta da Lyndsey Turner: un record assoluto per il progetto del National Theatre Live e che, come molta stampa ha sottolineato, Daily Mail in testa, è stato un vero record di incassi ma anche di commenti entusiastici da parte della critica. Anche i fan di Cumberbatch si sono sottoposti a code estenuanti pur di potersi accaparrare il biglietto per la prima della rappresentazione teatrale, andata in scena dal 5 Agosto al 31 Ottobre al Barbican Centre di Londra.


Ora quello spettacolo straordinario, che ha già conquistato la critica di tutto il mondo ed è stato presentato in anteprima al Torino Film Festival, verrà trasmesso nei cinema italiani il 19 e 20 aprile come evento per il quattrocentesimo anniversario della morte del poeta, nell’ambito del progetto che propone su grande schermo il meglio delle produzioni del teatro londinese in lingua originale sottotitolato in italiano.

L'elenco dei cinema di tutta Italia in cui sarà possibile vedere il film sarà presto disponibile sul sito di Nexo Digital

IL TRAILER

In questo modo le celebrazione dei 400 anni dalla morte di Shakespeare (1564-1616) arriveranno nelle sale di tutta Italia per un evento attesissimo che proporrà agli appassionati di teatro, letteratura e cinema una delle tragedie più famose del poeta di Stratford-upon-Avon nell’acclamata produzione del National Theatre.



Benedict Cumberbatch, amatissimo e noto al grande pubblico per The Imitation Game e per la serie di successo mondiale Sherlock, ha dichiarato "È veramente emozionante poter aprire la nostra produzione teatrale di Amleto ad un più vasto pubblico con il National Theatre Live. L'idea che le persone che, per un qualsiasi motivo, non possono raggiungere il teatro possano invece unirsi a noi per una notte nelle sale cinematografiche di tutto il mondo è straordinaria. Ogni proiezione sarà senza dubbio caratterizzata da una propria atmosfera, ma ovunque si stia guardando lo spettacolo, grazie alla brillante squadra del National Theatre Live, sarete proprio nel cuore dell'azione e nel miglior posto disponibile in sala".






BENEDICT CUMBERBATCH


Benedict Cumberbatch è un pluripremiato attore teatrale, televisivo e cinematografico. I suoi recenti lavori teatrali per il National Theatre includono Dopo la Danza e la produzione teatrale di Danny Boyle Frankenstein, grazie a cui ha ricevuto il premio Olivier e riconoscimenti della critica come migliore attore dall’Evening Standard e dal Circle.
Attualmente è meglio conosciuto per aver interpretato il ruolo principale in Sherlock della BBC e lo si vedrà il prossimo anno, nel ruolo di Riccardo III in The Hollow Crown: The Wars of the Roses. Tra i film in cui ha lavorato: Tinker Tailor Soldier Spy, Star Trek Into Darkness, 12 Anni Schiavo, Il Quinto Stato, August: Osage County e il ruolo di Smaug nella trilogia de Lo Hobbit.
Cumberbatch è stato nominato ai BAFTA, al Golden Globe e agli Oscar per il suo ruolo come Alan Turing nel film The Imitation Game.



NEXO DIGITAL 





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martedì 19 gennaio 2016

The Rock City, l'ultima città Rock per Bowie


La sua morte ha lasciato tutti sgomenti. Aveva solo 69 anni il Duca Bianco, che ha preferito andarsene in silenzio, subito dopo l’uscita del suo ultimo lavoro, Blackstar, Stella Nera, titolo evocativo quanto profetico. 

Sapeva che se ne sarebbe andato presto, per colpa di quel tumore che non gli lasciava respiro da un anno e mezzo, ed ha deciso di scendere dal palcoscenico con la messa in scena della sua morte: proprio come per tutta la sua carriera, anche il suo ultimo canto è stato quello di un Artista completo, che ha lasciato ai suoi fan così come a tutti due video molto evocativi, ricchi dei simboli della morte ma anche della rinascita, dell’aldilà, dell' occultismo e di ombre.

Inedita dagli archivi di Mick Ronson (non in mostra)
Ma per celebrarlo tra le molte iniziative in campo, una è senz'altro da non perdere: The Rock City, visitabile sino al 30 Gennaio a Milano. 


La mostra The Rock City, organizzata da Arteutopia presso Hernandez Art Gallery a Milano in collaborazione con Clarart, infatti proroga al 30 gennaio e dedica un omaggio al grande artista scomparso. In mostra sono state allestite oltre 150 immagini scattate in tutti i suoi concerti italiani, dal live Glass Spider tour del 1987 a Firenze alla presentazione, sempre live, al Piper Club di Roma ad aprile, ma anche un' ampia selezione di videoclip della sua lunga carriera e le versioni integrali dei nuovi video tratti da Blackstar, in collaborazione con Sony Music Italy.
  

Le immagini raccontano soprattutto le tournée italiane del Duca Bianco, con scatti di Massimo Barbaglia, Gigliola Di Piazza, Bruno Marzi ed Angelo Redaelli. All'interno della mostra saranno visibili anche i video di "Lazarus" e "Black Star".

 Scrive Luigi Pedrazzi, curatore della mostra: 

"Se la vita di David Bowie è stata segnata dalla capacità di mutarsi e mutare la sua musica riuscendo sempre a stupire con il suo ineguagliabile talento ed anticipando spesso mode e tendenze, attraversando tutte le stagioni più feconde della musica rock degli ultimi 40 anni, la sua morte improvvisa e quasi annunciata nel suo ultimo lavoro, Black Star, ha qualcosa di misteriosamente nobile ed elegante.

Il Duca Bianco che ha creato la colonna sonora della vita di tante persone nel mondo, si congeda  da noi con quello stile che ha sempre contraddistinto la storia della sua musica, dei suoi concerti e della sua vita.

Il suo sguardo sorridente ma in fondo sempre lontano e il suo incredibile fascino nello stare sul palcoscenico - dove ha interpretato con assoluta disinvoltura ogni tipo di  intuizione artistica, di sperimentazione e di contaminazione intellettuale - ci restituiscono la sensazione che David Jones fosse qualcosa di più e di diverso.

David Bowie è stato, è, e sarà sempre David Bowie. Un musicista, un attore, un grande artista ma sempre David Bowie, l’uomo che cadde sulla terra. Lo aspetteremo ancora".

A presto, David.

Luigi Pedrazzi




The Rock City, 15 anni di musica nelle pagine dei giornali

OMAGGIO ALLA MEMORIA DI DAVID BOWIE

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00; sabato dalle 11 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00; domenica chiuso
Ingresso: gratuito

Hernandez Art Gallery
via Copernico, 8
Milano
Tel. 02 67490252 – 338 5805011 – hernandezartgallery@gmail.com













HERNANDEZ ART GALLERY

CLARART

ARTEUTOPIA




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