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giovedì 22 agosto 2013

Scarpe Vichy, la moda BB ritorna!

Appunti di stile in perfetto stile libero: ovvero come approfittare dei saldi per acquistare due paia di scarpe al prezzo di una (costo totale 37 euro).

Sandali Vichy Obsel, jeans Criminal Damage

Oggi vi mostro questa accoppiata vincente, che rimanda un po' allo stile anni '60/70 grazie alla presenza del tessuto quadrettato Vichy che portò in auge la grande BB ... Brigitte Bardot.


E voi? Quali acquisti di moda avete fatto? Buona giornata!!!!


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sabato 10 agosto 2013

Andy e i Fluon: quando i fan producono la musica!

Da sinistra a destra: Faber, Andy, Fabio Mittino, Luca Urbani

Dopo l’esperienza dei Bluvertigo, uno dei gruppi più interessanti degli anni '90, il poliedrico Andy (Andrea Fumagalli) si è dedicato alla realizzazione dei suoi quadri fluorescenti, apprezzati in tutto il mondo, ed a molti altri progetti, dalla conduzione televisiva a quella radiofonica alla realizzazione di dj-set elettropop, sotto il denominatore comune della creatività. Parallelamente ha fatto interagire pittura e musica all’interno della sua casa-laboratorio monzese: uno spazio creativo che si chiama allo stesso modo del suo nuovo gruppo: Fluon. Flu sta ad influenza e fluorescenza, On rappresenta l' accensione. Musicalmente, i Fluon sono partiti due anni fa come un trio: Andy alla voce, al sax e ai sintetizzatori, Fabio Mittino alle chitarre e Fabrizio Grigolo alias "Faber" al controllo elettronico, sintetizzatore e programmazioni. Recentemente si è unito a loro Luca Urbani, ex cantante dei Soerba, amico di vecchia data e "vicino di casa" di Andy.


Dopo l'uscita del primo singolo, Naked, e la collaborazione con Enrico Ruggeri per Polvere, per i Fluon si è messa a fuoco una nuova direzione sonora con L'assassino è il maggiordomo. Oggi la band ha lanciato una sfida coraggiosa ed importante: quella di realizzare il loro primo album, Futura Resistenza, grazie al crowdfunding, un processo di finanziamento "dal basso" che mobilita persone e risorse per il raggiungimento di un obiettivo comune. Per poter portare a termine tutte le fasi di realizzazione dell’album i Fluon hanno bisogno del loro pubblico. Con il supporto nella realizzazione del loro primo album, i Fluon a loro volta ricompenseranno i fan con una lista di premi; dall'aperitivo con i fan al cd autografato, sino ad arrivare a ricompense più "importanti", tra le quali spiccano la realizzazione di un ritratto su commissione realizzato da Andy (una ricompensa ambitissima, visto il valore che incarnano i suoi quadri - vedi sotto una delle sue ultime opere, "Beauty Flowers") ma anche strumenti musicali di valore sia economico che affettivo per la band. Il contributo che viene richiesto servirà a coprire una parte del budget necessario; in realtà per coprire tutti i costi i Fluon dovrebbero arrivare a raggiungere il 200 % dell’obiettivo. Ma la sfida è già partita, e sono molti i fan - supporters che hanno iniziato ad investire su Music Raiser per la realizzazione dell'album.

Intervista ai Fluon


Come è venuta l’ idea di affidare a Music Raiser il progetto? 
ANDY: Il mondo della discografia è cambiato radicalmente negli ultimi anni, e con le nuove tecnologie sono emerse nuove ed interessanti opportunità: una di queste è Music raiser, una piattaforma di crowdfunding italiana dedicata esclusivamente a progetti musicali, che dà la possibilità a chi è interessato ad un particolare progetto artistico di permetterne la realizzazione, con offerte libere o preacquistando diverse ricompense ideate dagli stessi artisti. Si crea così un contatto diretto con il proprio pubblico, in un contesto di reciproco scambio. È un atto di fiducia: il pubblico pre/acquista il cd e così facendo consente di coprire parte dei costi di produzione. Se non si raggiunge il risultato ovviamente non ci sarà nessun cd, e chi ha supportato il progetto non ci perderà comunque un centesimo. 

In passato hai detto di preferire cantare in inglese, ad esempio con le riuscite Cover dei Depeche Mode tra cui One Caress, Never let me down again, ma già con Estasy (brano contenuto in "Tutti pazzi per Rettore") avevi dato una ottima prova. Hai anche cantato in italiano per Polvere. Oggi è cambiato qualcosa? ANDY: Cantare in inglese è sempre stato per me molto più immediato ed efficace, Estasy è stato un esperimento casuale. Naked rappresenta il punto di partenza, era una canzone che avevo scritto anni fa, destinata ad un album solista che ha preso nuova vita con l' integrazione di Fabio e la ritmica di Pat Mastelotto (batterista, fra gli altri, dei King Crimson). Questo brano ha dato così il via ad altre canzoni in inglese che hanno costituito una buona parte del repertorio live. Durante questo percorso abbiamo avuto la preziosa opportunità di riarrangiare Polvere con Enrico Ruggeri, e da lì abbiamo continuato a portare in scena musica inedita e nuovi brani, alcuni di questi anche cantati in italiano. La sonorità dei Fluon si e' poi ulteriormente evoluta con l'arrivo di Luca con il brano L'assassino e' il maggiordomo: il nuovo album sara' tutto in italiano perché meglio rappresenta ciò che e' il gruppo oggi. Dall'inglese alla "lingua madre" è stato un passaggio graduale e spontaneo.

Andy e Faber

L’album si intitolerà “Futura resistenza”. Qual è il significato di questo titolo?
ANDY: Mi piace immaginare "futura resistenza" come l'atto di ricerca verso una nuova idea volta alla sopravvivenza, quell'intuizione che permette di sentirsi presenti e attivi nel proprio tempo.

Forse non tutti sanno che la raccolta di fondi servirà a realizzare il disco, e che senza i fondi non sarà per voi possibile realizzarlo … puoi spiegarci meglio questo passo importantissimo? 
FABIO: Si tratta principalmente di un atto di fiducia: chi vorrebbe avere il nostro cd lo deve pre-acquistare, così da permetterne la realizzazione. Se si raggiunge l'obiettivo, potremo stampare il cd, altrimenti non se ne farà nulla. Ci sono inoltre altre ricompense oltre il cd, come lezioni di musica, strumenti, stampe a tiratura limitata e possibilità di farsi produrre o remixare un brano. Abbiamo tempo fino a settembre, quindi, per chi fosse interessato, consigliamo di supportare da subito il progetto!


In contemporanea con le canzoni, stai realizzando anche un dipinto. Puoi dirci quale sarà la sua destinazione finale e chi appare nel quadro?
ANDY: Sto realizzando un dipinto speciale, nel quale sono presenti moltissimi elementi intrecciati fra loro che rappresentano questo progetto. Nel “caos ordinato” si riconoscono dai nostri quattro ritratti a una serie di simboli a noi vicini. Si intitolerà appunto "futura resistenza" e costituirà gran parte della copertina dell'album. Una volta terminato, la tela sarà sezionata in 100 parti, ognuna di esse sarà contenuta nelle 100 copie "limited edition".

Scherzosamente al lavoro!!!
Luca Urbani, ex cantante dei Soerba, è la vostra new entry. Cosa ti ha portato ad unirti agli altri tre?  LUCA: La voglia di condividere un progetto con persone che stimo e mi divertono allo stesso tempo.

La vostra strumentazione è un mix di vecchio e nuovo. Quali “macchine” usate? 

ANDY: In studio, per la produzione dell'album Futura Resistenza, useremo per lo più sintetizzatori analogici ed un'ampia varietà di effetti, amplificatori etc. Ci piace molto la pasta dei Moog e dei vecchi Roland, tastiere per noi "storiche". Le voci saranno molto trattate e arricchite dall'utilizzo del vocoder. Dal vivo utilizziamo soprattutto sintetizzatori virtuali: alcuni di questi suonano così bene che li utilizzeremo anche nel disco. Per quanto riguarda la chitarra, Fabio entra quasi sempre in diretta attraverso un processore di segnale e numerosi effetti.

Tra le ricompense che offrite ai fan si aggiungeranno altre sorprese?
ANDY: Sì certo, il bello di MusicRaiser é come dicevamo prima il fatto di poter stabilire un rapporto diretto con il pubblico: è capitato che ci chiedessero una ricompensa particolare, come un remix firmato da noi, e noi l'abbiamo quindi aggiunto come nuovo premio. Per questo motivo ci potranno essere novità a seconda della richiesta o se ci vengono in mente nuove idee.
Ricordiamo la scadenza del progetto, dopo quella data non sarà più possibile contribuire.

FABIO: Il progetto scade il 24 settembre: invitiamo chi vorrebbe vedere realizzato il nostro progetto e avere il cd di supportarci fin da ora.


Andy spiega il progetto accanto alla sua vespa Fluon

Come è cambiato con questo periodo di crisi suonare dal vivo e girare l’Italia?
FABIO: I Fluon sono stati nello scorso tour un esempio di come si può compattare una produzione, eliminando ogni fattore non necessario. In questo modo, nonostante la crisi del settore, abbiamo potuto offrire il nostro show ai promoter senza esagerate spese ancillari, quali backline, trasporti, o numerosi alloggi dovuti ad una crew al seguito degli artisti. Siamo stati completamente indipendenti e vorremo adottare questo modus operandi anche per il prossimo tour, perché si è rivelato molto efficace.

Fabio Mittino e Luca Urbani


Faber, qual è la tua mansione all’interno del gruppo? 
Collaboro con Andy in tutti i progetti del laboratorio artistico Fluon, realizzando parte delle opere e supervisionandone il lavoro. Dal vivo gestisco le sequenze, i suoni di Andy, Fabio e Luca, suono alcune parti di synth e di vocoder ed in un prossimo futuro mi occuperò anche delle visuals, che accompagneranno in tempo reale la musica del concerto.

FABIO: praticamente Faber è quello che gestisce tutto lo show!:)

Potete descrivere con un aggettivo ognuno di voi?
FABIO: disciplinato
FABER: pragmatico
LUCA: indisciplinato
ANDY: disordinato

io e Andy al Fluon lo scorso dicembre - photo by Faber

Beauty Flowers fluoacrylic on canvas cm. 80 - 60

Sito FLUON 

Foto in studio by ALEX GIACOMELLI

CLICCA QUI per accedere a Music Raiser e vedere il progetto FuturaResistenza

CLICCA QUI per vedere il video tutorial Fluon Music Raiser

CLICCA QUI per vedere il video di presentazione Fluon Music Raiser

CLICCA QUI per vedere il video in cui GARBO supporta il progetto

I VIDEO:

Naked

Polvere

L'assassino è il maggiordomo


FOTO GALLERY:















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martedì 6 agosto 2013

Sole sicuro: prodotti, curiosità ed App per abbronzarsi al meglio

Bianca Balti

Ed eccoci qui, per la seconda parte dei suggerimenti dedicati chi ama l'abbronzatura. Ricordate sempre che abbronzarsi è naturale d'estate, ma anche che proteggersi dai raggi ultravioletti è un obbligo se non si vuole danneggiare la propria pelle e quindi anche la propria salute.
Nella prima parte di questo topic mi sono occupata dei vari fototipi e dato consigli su come prendere il sole in sicurezza; oggi vi parlo di alcune curiosità contemporanee che riguardano, in un modo o nell'altro, la vita vacanziera sotto il sole, adatte anche alle più tecnologiche!
Tra gli effetti benefici del sole, sicuramente c'è quello antidepressivo. Infatti prendere il sole aumenta il buonumore perché soprattutto la mattina la luce solare, stimolando il sistema neuroendocrino, aumenta la produzione di serotonina, importantissima per il controllo dell'umore, agendo anche positivamente su ansia ed irritabilità. Non a caso uno dei metodi di cura della depressione è la Fototerapia.



Il sole fa anche bene perché, al contatto con la pelle, produce la vitamina D - la quasi totalità della vitamina D presente nell’organismo è prodotta grazie al sole, che attiva un precursore presente nella pelle che è in grado poi di regolare diverse funzioni del nostro corpo.
Bisogna però fare attenzione se si assumono diverse tipologie di farmaci: la pillola anticoncezionale, che contiene estroprogestinici, ma anche gli antibiotici e gli antiaritmici, o se si fa uso di creme al cortisone.In questi casi prendere il sole è sconsigliato perché potrebbero comparire delle antiestetiche macchie brune, delle quali faticherete a liberarvi (parlo per esperienza personale, spesso il laser è l'unico rimedio ma non è garantito che funzioni ed in più occorre una decina di sedute del costo anche superiore ai 100 euro l'una). Proprio per venire incontro alle esigenze di tutti sono stati creati i solari a tolleranza assoluta, detti anche biomimetici. Contengono dei principi attivi puri, molto simili per composizione chimica a quelli della pelle, e sono adatti a risolvere problemi mirati: macchie, abbronzatura problematica, fotoinvecchiamento.



Anche il fattore di resistenza all'acqua è importante; Vichy ad esempio ha creato una linea di solari water resistant che restano sulla pelle anche dopo sei immersioni; Capital Soleil è la linea con protezione anti - uv rinforzata tra cui la nuova Crema vellutata perfezionatrice della pelle spf 50+ con Mexoryl SX e XL, rinforzata fino ai raggi UVA lunghi.Protegge dai colpi di sole e dai danni dei raggi UV, per una pelle ideale: abbronzatura luminosa, grana della pelle levigata, anti-rughe e anti-macchie.
Molto di moda poi sono quei solari che non lasciano traccia sulla pelle; anti lucidità ed anti tracce bianche, la linea di Anthelios di La Roche-Posay è dedicata alla pelle sensibile ed intollerante al sole e si avvale del sistema filtrante Mexoplex messo a punto dai laboratori La Roche-Posay.

La crema Anthelios XL spf 50+ ultra morbida ed idratante non è grassa ed è adatta alla pelle da normale a secca.   
Soprattutto per chi fa sport d'acqua è indicato un solare che si possa applicare anche sulla pelle bagnata; quello che fa per voi è Invisible Mist Wet Skin Application SPF50, resistente all'acqua, al sudore ed alla sabbia, ad azione antietà, non lascia tracce e protegge completamente dai raggi UVA/UVB ed infrarossi.



Da tenere presente per i vostri acquisti solari è anche la presenza di agenti chimici, spesso dannosi per la pelle e per l'ambiente. Meglio assicurarsi che i prodotti che comperiamo siano dotati di schermi minerali, più sicuri. Chiudiamo ponendo l'attenzione sui capelli. Proprio come la pelle, infatti, i capelli risentono delle esposizioni al sole, al cloro delle piscine, e necessitano di protezione sia prima dell'esposizione sia dopo, con olii e shampoo specifici, maschere e balsami dal potere idratante e restitutivo.


Esistono in commercio prodotti a base di cheratina, la maggiore componente del capello, tra i quali vi segnalo quelli di Phytorelax Laboratoires  e di René Furterer, che preservano il 90% della cheratina. Presto comunque dedicherò un articolo solo al tema capelli: come proteggerli sotto il sole e quali sono i prodotti più efficaci. 
Infine, alle più tecnologiche consiglio di provare alcune applicazioni come quella di Avéne, dedicata interamente alla fotoesposizione e al monitoraggio dei nei: BenvenutoSole mentre SoleAmico vi aiuta a sapere tutto sul sole e vi dà molti consigli su come proteggere occhi e pelle in modo adeguato. L'applicazione dà informazioni sull’intensità dei raggi UV presenti in un dato luogo e in uno specifico momento della giornata, li “incrocia” con il vostro fototipo (colore occhi, tipo di pelle, età …) ed ecco che viene “confezionato” il consiglio su misura per “vivere” al meglio – e in sicurezza- i momenti all’aria aperta. Si tratta di uno strumento affidabile i cui contenuti scientifici sono stati forniti da personale medico specializzato (oftalmologi e dermatologi).
Ottimo, no? 
A presto e ... buon sole, ma in sicurezza! 
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giovedì 1 agosto 2013

Riflessioni semiserie sui nuovi deodoranti: più sudate e siete incavolati, più profumate??!!!



Tranquilli uomini del 2013: da oggi, anche in questa torrida estate, il caldo non sarà più un problema! Anzi, vi aiuterà ad emanare dei deliziosi odorini di fresco!!! Come? Semplice: basterà sudare.
Proprio così! So che sembra strano, assurdo, anzi: un vero paradosso. Ma è così: lo assicura lo spot di un nuovissimo deodorante che è stato lanciato sul mercato da una famosa marca. Lui è un brillante e giovane uomo d'affari. Sta guidando la sua auto, quando guarda l'orologio e si rende conto che è tardi. Allora, che fa? Ciò che tutti gli automobilisti in coda fanno, perdindirindina!! Scende dall'auto,che ovviamente lascia lì in coda in mezzo alla strada, apre il portabagagli e si prende la bici pieghevole per sfrecciare a tutta velocità in ufficio!! Ma non è tutto: dopo il lavoro, il nostro impavido uomo deodorato corre fino alla stazione della metro, salta letteralmente la rampa di scale e raggiunge la sua amata!


Il messaggio quindi, è chiaro e non lascia spazio ad interpretazioni: "Più sudi, più sai di fresco".
Cosa avranno mai fatto i ricercatori di laboratorio del brand per permettere tutto ciò? 
Recita lo spot: "Solo quando sudi le beta ciclodestrine si attivano, catturano l'odore e rilasciano fresco profumo. Il tutto per 48 ore!" Resta da capire, secondo questa teoria, cosa accada quando non si suda. Non si profuma? Come se non ci si fosse messi il deodorante? Oppure si profuma meno? Magari un piccolo odorino di vetiver? di pino? Oppure... nulla? Beh, cari amici maschi, se io fossi in voi vedrei di sudare, e tanto, anche se siete in ambienti "condizionati" con l'aria condizionata, anche se non state facendo niente e state bene così. Perché rischiare di non profumare?! Avete comprato quel deodorante? Allora un motivo ci sarà stato. Forza e coraggio ed avventuratevi nella jungla cittadina umida e afosa di agosto, magari a mezzogiorno-l'una, e sentirete che bel profumino emanerete!!!   


Ma credevamo di avere liquidato il problema lasciandolo solo ai maschietti?
Assolutamente no! Infatti una nota marca cosmetica ha ideato un deodorante che salvaguarda l'odore ascellare solo quando si suda per motivi di stress. Possibile? Anche a voi sembrerà strano, ma è quel che recita la pubblicità: "E' il deodorante efficace anche nei momenti di stress, perché non sai mai cosa ti potrà accadere! No al sudore da stress, no ai cattivi odori!".
Ora, seriamente parlando, se mi viene detto che quando sudo le ciclodestrine contenute nel deodorante in qualche modo si attivano, mi può anche star bene, ma se mi si dice che il deodorante in questione sa riconoscere il sudore da stress da quello di altro tipo allora non ci siamo, o perlomeno mi manca un punto fondamentale: è possibile riconoscere e separare il sudore da stress da quello per caldo o per altre cause? E, se sì, come? Quali misteriose particelle radar possiede un prodotto simile???? Ovvero, quando sudi, il deodorante sente che sei incavolata nera col capo,o con quello che ti ha fregato il posteggio, e si attiva il radar : "attenzione-stress-attivare molecola"??
Anche lo spot è un vero gioiellino però, vogliamo parlarne?
Una tizia è in reggiseno e si sta guardando allo specchio, dev'essersi appena svegliata quando si spruzza il deodorante in questione.


Ad un tratto, irrompono sulla soglia di casa un uomo ed una donna di mezza età - lui ha un mazzo di fiori incellophanati in mano - con un sorriso idiota che sembra dire: "Sorpresa!". La sfortunata e stressata tizia è in accappatoio e li fa entrare, con una espressione sorpresa ed altrettanto idiota. Cambia la scena, la tizia ora è vestita ed a tavola si è aggiunto un tizio, presumibilmente il compagno e figlio dei deliziosi rompiscatole. La deodorata tizia dà fuoco a qualcosa - parrebbe una crème bruléé o qualcosa del genere  -   quando il lanciafiamme che ha in dotazione sprigiona una fiammata così potente da arrostire la sfortunata coppia di suoceri (pss: si vede che alla tizia fa piacere averli abbrustoliti, tant'è vero che la sua più che una espressione di spavento sembra quella della strega di Biancaneve quando le fa mangiare la mela avvelenata, ma questo è un altro discorso). Ecco quindi che il deodorante ha funzionato: "no al sudore da stress, no ai cattivi odori" recita la vocina femminile, mentre il di lei fidanzato - che sembra più suo figlio ma tanto ora va di moda sceglierseli più giovani di almeno 10 anni - le dà il cinque (come dire: li abbiamo fatti scappare, brava! Tutto merito del tuo deodorante!!)

... Sorpresa!!!!

C'è ancora qualcosa da aggiungere? Sì, gli spot!!! .....

...;))






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