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giovedì 30 maggio 2013

Asia Argento, esce il suo cd dopo il dito medio su un abito Scervino - Asia in "Total Entropy" after her "flip the bird" dressed by Scervino couture


Asia Argento was very much a girl behaving badly on the red carpet at Palais des Festivals in France for the ‘Zulu’ premiere and Closing Ceremony for the 2013 Cannes Film Festival.
That’s because between her sultry poses on the red carpet, she was also spotted flipping the bird at the photographers.

Ora non facciamo quelli che si scandalizzano o che gridano alla novità, che poi è lo stesso.
Di certo, una star navigata - nel senso buono del termine - come Asia Argento avrà sicuramente avuto i suoi motivi per esibire il dito medio ai fotografi durante la maratona di Cannes, così come potrebbe anche non averne avuti, e proprio qui sta il bello.


Asia è una donna che è cresciuta nello star system, la madre, Daria Nicolodi, è un'attrice, il padre neanche a dirlo è il famosissimo re dell'horror Dario Argento.
Il punto, che magari non tutti colgono, è che fa certamente più gossip esibire un "fuck off" in pubblico sulla croisette che il solito, melenso sorriso ammiccante sia della starlette di turno tanto quanto della diva eterna.


Asia ha fatto molto parlare di sé negli ultimi tempi, prima per la sua presunta crisi con il marito Michele Civetta, poi per il bacio "saffico" con Alessia Marcuzzi - per inciso, la foto pubblicata sul suo profilo Instagram non era affatto quella di un bacio, ma tant'è se ne parla - seguito dalla sua reazione offesa nei confronti dei giornalisti che l'hanno definito tale.


Poi il suo presunto riavvicinamento con Morgan, il padre di sua figlia Anna Lou, con il quale ha realizzato alcuni brani per il suo cd "Total Entropy" appena uscito che prende il nome dalla trasmissione radiofonica in onda su East Village Radio di New York City. Il cd contiene cinque inediti (in inglese) scritti da Morgan tra il 2005 ed il 2006 per il progetto 23 AM che unisce la musica elettronica del sound anni ’80 dei Depeche Mode con quello più contemporaneo dei Deftones.


Tra i pezzi inseriti nell’album, Indifference, ispirato al capolavoro di Moravia, Gli Indifferenti. Ed è proprio con il cofondatore dei Bluvertigo che si è esibita qualche notte fa in un djset a Parigi, mentre è notizia di ieri il suo appoggio alle cause gay e nella fattispecie il suo plauso, con tanto di foto pubblicata su Instagram, per primo matrimonio gay celebrato in Francia.
Già un mese fa l'attrice si era resa protagonista di una zuffa mediatica a suon di tweet contro Selvaggia Lucarelli, motivo: la difesa del padre di sua figlia, Morgan. 

Ca va sans dire, un bel "vaffa..." ci sta nei confronti di un intero sistema che fagocita, risucchia, e poi sputa via star di varia provenienza, ma a mio avviso vale ancora di più se sul tappeto rosso di Cannes è d'obbligo l'etichetta ed il sorriso, provocante o angelico che sia. Personaggio multisfaccettato e dotato da sempre di un'"Aura" da bad girl, la star maledetta torna ad incarnarsi, anche perché fa molto, molto più "cool" esibire due facce sulla passerella della costa francese, anche se vestita in modo impeccabile con un abito di alta sartoria...  


Noi di certo non ci siamo stupiti, è normale veder fare da un personaggio come lei un gesto assolutamente coerente con ciò che ha sempre fatto, da star "darkona" e "incazzosa" quale è . 
Molto di più ci siamo stupiti, semmai, quando qualche anno fa durante la causa che aveva intentato nei confronti di Morgan per l'affidamento della figlia, aveva dichiarato a Vanity Fair di essere diventata un vero angelo del focolare, che fa il risotto e spolvera la casa come una casalinga modello, mentre le sue mise erano diventate tutto ad un tratto molto classiche, (tinte pastello rassicuranti, gonna al ginocchio, twin set, cardigan, filo di perle al collo).

Asia mentre entra in tribunale per l'affidamento della figlia
Stiamo  parlando di una donna che sa come si lavora nello star system, e che sa utilizzare la sua immagine e sfruttare le occasioni, che c'è di male?


Voltando lo sguardo per parlare di look e moda, Asia per l'evento francese si è fatta vestire da Ermanno Scervino, fashion stylist fiorentino di successo reduce da una sfilata molto applaudita a Palazzo Vecchio, dove ha presentato la sua collezione Pre-Fall 2013. 


E proprio a proposito del suo sodalizio con la Argento, poco tempo prima Scervino aveva dichiarato a Marie Claire: " Il mio prossimo passo sarà la campagna stampa con Asia Argento: una donna che ha dimenticato il suo passato dark per diventare moderna e carismatica. Senza tralasciare lo spostamento della boutique di Roma in via del Babuino, l’apertura a Baku e prima ancora quella di Cannes, sulla Croisette".




Speriamo che le coronarie dello stilista abbiano retto al momento dell'esibizione del dito medio della sua Testimonial, a suo dire non più dark, tutta fasciata nel suo abito grigio in seta e pizzo...


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martedì 28 maggio 2013

La sfida tra acconciatori a Stile Artigiano: tra forbici e lacca ecco il vincitore - Challenge between hair stylists: here is the winner


Hair Game contest: the winner is... Vicenza ( C.A.V.A.M.) with Pietro Zarantonello 

Si è conclusa questa ultima edizione di Stile Artigiano a Genova, ed è stata davvero un successo ed un tripudio di colori e di creatività.
Le ultime battute della manifestazione hanno visto domenica 26 Hair Game, un contest dedicato alle scuole di acconciatura e lunedì 27 un appuntamento importante e dall'alta valenza sociale, "A scuola con... Stile Artigiano" che ha viste coinvolte realtà lavorative e di studio.





La valenza di una sfida come Hair Game,ha ricordato Gloriana Ronda, presidente regionale Acconciatori Confartigianato, è stata particolarmente alta: "I partecipanti hanno messo in pratica il loro talento ed il loro estro creativo. Il risultato è stato rappresentato da acconciature originali e spettacolari, creazioni che raramente s'incontrano tutti i giorni. 





La giuria - ha proseguito Ronda - ha valutato non solo le competenze acquisite dai concorrenti, ma anche le loro potenzialità artistiche e manageriali. La sfida quindi ha rappresentato l’occasione per porre l’accento sull’artigianato di qualità e sulla formazione professionale a tutto tondo”. In gara tre scuole professionali liguri e una vicentina, che si sono sfidate per il titolo assoluto ed in 5 prove di abilità nelle categorie: “a tutto volume”, “viso d’angelo”, “wedding”, “colore in movimento”, “total look: party girl”.



In tutto venti concorrenti, tra cui 15 liguri provenienti dalle scuole professionali Accademia Genova di Genova (Simona Ceccoli, Melissa Lamanna, Denise Delle Piane, Enrico Semino, Angela Veizzi), Futura Centro formativo Confartigianato Savona (Alessandro Spiotta, Deborah Gambetta, Alessia Russo, Serena Ciarlo, Alessandra Tripodi), Tentazioni Hair Academy di Chiavari (Erica De Robertis, Paolo Giacomazzi, Shasseh Bouchra, Carmela Capassa, Diamela Shtylla) e 5 della scuola ospite di Vicenza C.A.V.A.M. (Centro Artistico Vicentino Acconciatori Moda) (Luca Cunico, Eva Calzavara, Martina Lobbia, Jessica Seganfreddo, Pietro Zarantonello).



I ragazzi impegnati nel percorso di formazione hanno avuto a disposizione 15 minuti di tempo in pedana per dimostrare la propria abilità e creatività con forbici, spazzola e phon. La sfida è stata impegnativa ed ha richiesto ai concorrenti sperimentazioni fantasiose e grande creatività. La giuria, presieduta da Luca Stella, presidente della Camera Italiana di Acconciatura, era composta da tecnici, fashion blogger e personal stylist. 


Fra il backstage e la pedana i ragazzi e le ragazze del contest hanno lavorato alacremente, si sono vestiti, svestiti, hanno affrontato una lotta contro il tempo per presentare la loro proposta ai giurati , sotto la supervisione di Cristiano Gatto.

Hair Game è stato vinto dalla scuola vicentina, l'acconciatura più votata infatti è stata quella di Pietro Zarantonello, che ha creato un look a macchie cromatiche.


Un grande plauso anche alla scuola di Chiavari, ma tutti gli acconciatori "in erba" sono stati veri protagonisti di una manifestazione unica nel suo genere, che in Liguria si replicherà sicuramente con il nuovo Hair Game 2014.


In quanto "inviata" per la manifestazione, mi piace ringraziare Giampy Badino, Luca Costi e Gioconda Pomella per il lavoro svolto e per la loro disponibilità.

Vi ricordo anche che potete trovare vari resoconti di questa e delle scorse edizioni sul blog Confashion di Confartigianato Liguria.

BACKSTAGE: LO STAFF DI STILE ARTIGIANO

Cristiano Gatto e Gioconda Pomella al lavoro


Massimo Fornasier alla regia 


Giampy Badino al lavoro 


BACKSTAGE: DURANTE E DOPO IL CONTEST

Il vincitore Pietro Zarantonello con la sua targa

Altre immagini ed altri protagonisti: 





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domenica 26 maggio 2013

Altri eventi a Stile Artigiano, secondo giorno - Other events at Stile Artigiano, day two


Yesterday, second day for Stile Artigiano,very interesting brands on the catwalk!
Today it's up to the schools challenge! Students from 3 Ligurian schools and a school from Vicenza will have to pass 5 tests of skill to demonstrate their professionalism.

Secondo giorno di Stile Artigiano, secondo giorno dedicato alla moda a 360 gradi! Oggi invece tocca alle scuole sfidarsi: gli studenti di 3 scuole liguri e di una scuola di Vicenza dovranno superare 5 prove di abilità e dimostrare le loro professionalità.
  
Durante la giornata di sabato, a partire dal pomeriggio si sono succedute in passerella le case di moda che hanno offerto un antipasto delle loro creazioni durante il défilé di venerdì sera 24 maggio.

Tutti in grande forma, uno staff assolutamente ben nutrito ed organizzato con Cristiano Gatto art director, Andrea Amara fashion stylist, Francesca Baraghini come presentatrice ed un corollario di bloggers, giornalisti ed appassionati che hanno fatto da eco di risonanza all'evento più trendy della stagione ligure e genovese, ripreso in streaming da Massimo Fornasier rendendo possibile a tutti assistere alle sfilate su SavonaWebTv.

In passerella hanno sfilato i capi di LIGURIA COLLEZIONI
SIDOTI, collezione di abbigliamento di Genova che ha proposto tute ed abiti leggeri e morbidi color sabbia, azzurro mare ed arancio e molte farfalle,  CARLA QUAGLIA Maglieria e Cachemere di Savona, con creazioni dalle linee essenziali e molto colore, materiali quali lino, cotone e viscosa per la primavera, DUE MOSCHE BIANCHE Prét à Porter Albissola Marina, abiti dalle linee sartoriali ma innovative, COMOTTO GIOIELLI e GISMONDI ATELIER, entrambi genovesi.

Molto interessante il concorso che nella serata di sabato ha visto sfilare per la sezione "Mastro Orafo", il gioiello realizzato dalle vincitrici del bando Morena Falbo e Alexandra Menardi dell'Istituto d'Istruzione Superiore ITCG-Isa di San Giovanni in Fiore (CS) e realizzato dagli orafi Matteo Petta, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confartigianato Liguria e da Elisabetta Comotto, vincitrice del premio Giovane Imprenditore Ligure 2012.




Ecco alcune immagini dell'evento di sabato:
Carla Quaglia
1st Pics by Irenita Munoz



Sidoti Atelier
Pic by Irenita Munoz


Due Mosche Bianche
Pic by web

Backstage - loriana Ronda
Pic by Mauro Fioravanti


Cristiano Gatto, Stylist
Pic by Irenita Munoz


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sabato 25 maggio 2013

Prima serata per Stile Artigiano, primo defile First step for Stile Artigiano: first catwalk


Lorena Bianchetti e Luca Costi Segretario Confartigianato Liguria

First step on the catwalk for Stile Artigiano. Stylists, Fashionistas, bloggers, journalists and the final party

La prima serata di Stile Artigiano, una festa di luci e colori ma anche di abiti e shooting in passerella. 



Madrina e presentatrice d'eccezione, Lorena Bianchetti che con la sua simpatia ha conquistato il pubblico genovese ed ha saputo mettere a proprio agio i numerosi stilisti-artigiani intervistati. La serata dedicata al défilé è volata via tra visioni e fantasie cromatiche, linee sartoriali, eleganza dei tessuti ed innovazione. Sul catwalk si sono susseguite le firme di alcuni tra i migliori artigiani della moda e dello stile ligure e genovese. 
Hanno aperto la filata gli abiti di Due Mosche Bianche by Stefania ed Anya, operanti ad Albissola Marina, nell'atelier che hanno aperto nel 2008. I loro abiti hanno una linea sartoriale e nascono sia per essere indossati nella versione "pret a porter" sia su misura. Tessuti ed accessori vengono rielaborati e prendono nuova vita.





Pittura su tessuto, preferibilmente seta, questa la proposta moda di spiccato taglio artistico ed artigiano che ha sfilato La Melina di Luisa Conti, una vera pittrice che nel suo atelier-laboratorio genovese dà vita a preziose opere d'arte tracciate su scialli, abiti ed accessori. Durante la sfilata molti abiti freschi e tanto verde, come il verde delle foglie in primavera che circonda fiori multicolori.




Carla Quaglia maglieria e cashmere opera a Savona ed ha proposto outfit eleganti ma sobri, molto cotone naturale e cromie che vanno dal blu al verde al crema,linee morbide e decise ed un'accurata selezione delle materie prime sempre al 100% naturali.




Influenze vintage per Matteo Brizyo, imperiese, classe 1983, che propone gonne a tubino, gonne-pantalone, camicette con pences dai colori classici, senza dimenticare qualche sprazzo di colore per chi vuole osare di più. Blu, bianco e rosso hanno colorati gli abiti in passerella.




Alice Montini ha proposto abiti iperfemminili realizzati principalmente in seta, molta fantasia ed azzardi cromatici davvero ben riusciti, stampe floreali e toni decisi di blu, avorio e multicolor.








Comotto gioielli ha proposto creazioni in vetro soffiato, bolle che sembrano di sapone ma non si rompono al primo tocco. La capacità di realizzare simili opere d'arte in vetro non fa che rendere più preziose proposte già di per sé tali, ideali da indossare in vista dell'estate.






Grazia pellicce e pelletteria ha proposto varie rivisitazioni della classica pelliccia: pellicce con insoliti abbinamenti realizzate con la tecnica ad intarsio a laser o pizzo, morbide pelli, visoni rasati in varie sfumature, tagli geometrici nei colori del momento, su tutti il blu, il beige ed il tortora.






Le allieve della scuola Duchessa di Galliera hanno fatto sfilare abiti a tubino decisamente preziosi; lurex e scintillio hanno reso luminoso il catwalk; ampi scolli sulla schiena hanno fatto da contraltare alla sobrietà dei tagli, tessuti leggeri e svolazzanti sono stati apprezzati due volte, tanto che la giuria di esperti ha premiato ex equo due abiti: uno in color tortora e l'altro in pastello ghiaccio.







Giuseppe D'Urso haute couture ha strabiliato per la bellezza degli abiti, di taglio sartoriale ed esclusivo. Una esaltazione della femminilità alla massima potenza, senza mai rinunciare a classe e buon gusto. Particolarmente indovinato l'abito nero a corolla che vi mostro in foto.


Hanno sfilato sulla note di Heaven dei Depeche Mode i gioielli di Gismondi Atelier, prodotti esclusivamente a mano. L’idea divenuta realtà dei soci fondatori Sarah Gismondi e Alessandro Loffredo è di riportare al presente l’antica struttura dei laboratori orafi del secolo scorso, quando in bottega entrava solo metallo grezzo che veniva trasformato in gioielli finiti dalle sapienti mani dell’artigiano.





L'Ateler Sidoti che ha sede a Genova in Via San Lorenzo ha sfilato abiti per occasioni uniche, destinate ad un pubblico femminile che ama vestire con stile. Sidoti è un azienda giovane con una sperimentazione ormai decennale, negli abiti e nello studio delle collezioni. La regia è di Tiziana e Carmen allenate sin da piccole a giocare nell'atelier d'alta moda che 40 anni fa aprì mamma Grazia.





Un simpaticissimo spazio è stato dato sulla passerella ad alcune delle bloggers liguri presenti in platea ed ai fotografi. Tutti si sono divertiti molto! Anche la sottoscritta che ha visto sfilare preferendo restare in platea a cinguettare con Twitter :)



Foto di: Mauro Fioravanti e
              Nonsolovestita
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